Le immagini oniriche realizzate durante la pandemia possono riflettere la situazione storico sociale e culturale in cui siamo immersi. La nostra mente però non è una tabula rasa e ciascuno di noi si rapporta con la realtà ed elabora quello che vive attraverso il filtro della propria fantasia e sensibilità
Durante la pandemia sono aumentati episodi di aggressività via web che coinvolgono giovanissimi. Gli strumenti di prevenzione, psicologici e tecnologici, ci sono. Ma molto dipende dagli adulti e dalla loro capacità di ascolto nei confronti dei figli
Un anno di pandemia grava sulle nostre spalle. Per molti un anno pieno di lutti, di dolore per la perdita di persone care. Per tutti un anno di distanziamento sociale, che troppo spesso è diventato...
Da quasi un anno milioni di adolescenti si trovano ad affrontare la fase più delicata della crescita dovendo rinunciare alla vita sociale, alla scuola in presenza, allo sport. Dati preoccupanti segnalano il rischio per alcuni di serie conseguenze a livello psichico. Cosa si può fare per evitarle? Ne abbiamo parlato con lo psichiatra e psicoterapeuta Andrea Masini
Studiare la Shoah è importante anche per analizzare i meccanismi alla radice di ogni genocidio: da quello degli Armeni, a quelli compiuti in Cambogia, Ruanda ed ex-Jugoslavia
È una materia bistrattata nel sistema scolastico italiano, finita nel calderone indistinto della geostoria. Eppure lo studio della geografia serve per avere una formazione completa, per comprendere e apprezzare di più la letteratura, ad esempio. Ma non solo. Essa ci fornisce punti di riferimento, mappe ideali
La scrittura a mano, che si celebra nella Giornata mondiale del 23 gennaio, è un tratto distintivo dell’essere umano, come la voce e il volto. E per il suo apprendimento è necessaria una dimensione di fantasia. Scrivere, insomma, è un atto creativo. Non si tratta di imitazione
La storia della sua vita da rocker è anche quella di una generazione per cui quel genere musicale è stato, e ancora è, non solo musica ma un vero e proprio stile di vita. Federico “Ghigo” Renzulli si racconta: dalle prime esperienze musicali ai Litfiba, al nuovo progetto solista
Partigiano nella Resistenza slovena, deportato nei lager nazisti, lo scrittore, a quasi 108 anni, continua a lottare per verità e giustizia. Indignato per «le bugie sulle foibe», sogna che l’Italia diventi davvero «una democrazia ricca e libera»
«Nella persecuzione degli ebrei ci fu una spietata collaborazione con il Terzo Reich che durò per i venti mesi dell’occupazione» sottolinea lo storico Carlo Greppi e aggiunge: «Ma già dalle leggi razziali l’Italia li discriminava con convinzione, senza alcuna pressione nazista»