La rivolta alla Boğaziçi University contro la nomina del rettore imposta dal Sultano si è allargata ad altri atenei e alla società civile. I giovani contestano un sistema di potere violento e clientelare. E dalla loro parte si sono schierati intellettuali, avvocati e giornalisti
Prima ci fu la scoperta del “paziente uno” a Codogno, poi il dilagare del virus a Nembro e Alzano Lombardo. Abbiamo raccolto voci di chi è stato allora in prima linea. E che attende una risposta sulle responsabilità della strage e della mancata attuazione della zona rossa
In gran parte immigrate, hanno un ruolo chiave nella nostra società eppure sono vessate e sottopagate: assistono anziani o bambini e sono collaboratrici domestiche. A Milano si sono organizzate per riscrivere il contratto nazionale di lavoro. Per se stesse e le altre invisibili
Una proposta, che va incontro ai bisogni di lavoratori e imprese, per affrontare uno dei problemi più pressanti di una lunga crisi che la pandemia ha acuito
«Siamo in una fase di “calma piatta”, ma non è da escludere una imminente risalita delle curve del contagio in tutta Italia» avverte Nino Cartabellotta, presidente Gimbe, e aggiunge: «Proseguendo con le attuali politiche di mitigazione avremo gravi ripercussioni su salute e economia almeno fino al prossimo autunno»
La serie di Agora Europe “Otherside//Europe” racconta l’Europa dall’altra parte, da oltreoceano e oltreconfine, e affronta il tema dell’acqua come frontiera. Questa settimana Caterina Di Fazio dialoga con il velista Giovanni Soldini, specialista in navigazioni solitarie. Da sempre il mondo della vela si interseca con quello delle migrazioni e queste a loro volta si intersecano con il problema ambientale e della protezione degli oceani dall’inquinamento. I navigatori sono “strumenti” indispensabili per la ricerca in questi campi perché fanno rotte che non fa nessun altro. I dati che raccolgono, come ha fatto ad esempio Jon Sanders negli oceani del sud rispetto alla plastica riversata in mare, sono dati che non sarebbero ricavabili in altro modo
Che fine faranno le zombie firms e i loro lavoratori? Le aziende tecnicamente fallite a causa della crisi da Covid, ma ancora "vive" grazie agli aiuti di Stato, sono in cima all'agenda di Mario Draghi: dovrà decidere se intervenire per determinarne un cambiamento nel modello di business, oppure lasciare che a decine di migliaia chiudano definitivamente
Secondo l'ultima rilevazione Istat, il 98% di chi ha perso il lavoro a dicembre è donna. E la disoccupazione femminile appare come un'emorragia senza freni in un contesto italiano fatto di discriminazioni, precarietà diffusa, mancato riconoscimento del lavoro di cura. Ma invertire la rotta si può. A partire da un grande piano di investimenti pubblici
Le celebrazioni del 10 febbraio denotano un’idea nazionalista che coinvolge tutte le istituzioni democratiche, dice lo storico. E denuncia: «Così si rischia di far passare i fascisti per delle vittime»
Affidare al mercato la ricerca e la produzione di vaccini, tramite il sistema dei brevetti, ha dato risultati disastrosi dal punto di vista della giustizia distributiva. Ed è stato fallimentare per la lotta alle gravi malattie che colpiscono duramente nei Paesi a basso reddito