Vi è capitato di leggere il sottopancia durante una qualche trasmissione televisiva in cui lo Stato cerca urgentemente medici disponibili per riuscire a arginare la difficile situazione degli ospedali italiani? Quante interviste a primari o...

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Ieri, 3 dicembre, sono morte 993 persone di Covid. La cifra più alta in un solo giorno in Italia. Ma i numeri sono diventati muti, non condizionanti, si sommano e si continuano a sommare come cifre nude e vuote
La pandemia ha acuito le violenze, già feroci, perpetrate da parte delle organizzazioni criminali che gestiscono il traffico internazionale di esseri umani. Un fenomeno che riguarda in particolare l'Italia. L'allarme dell'Osservatorio Antitratta
Per contrastare la pandemia i Paesi ricchi si sarebbero già garantiti 6 miliardi di dosi per un miliardo di cittadini. Così ad altri 92 Paesi meno facoltosi rimarrebbero solo 500 milioni di dosi per 4 miliardi di persone. Contro questa prospettiva inaccettabile e per spingere Bruxelles a rendere vaccini e trattamenti anti-Covid19 un bene pubblico mondiale è partita una raccolta firme europea
Gravi violenze fatte passare per liti in famiglia, sconti di pena per mariti stupratori, donne trattate come provocatrici e bugiarde sia al momento di prendere in carico la denuncia che in tribunale. La cosiddetta vittimizzazione secondaria resta un grave problema - non solo culturale - da risolvere
Vale la pena di leggere le parole del professor Andrea Crisanti sui «dati di efficacia e di sicurezza» da mettere a disposizione della comunità scientifica
Il governo Conte ha inserito l’autonomia differenziata in un ddl collegato alla discussione sul bilancio pubblico. Un errore, vista la gestione dell’emergenza sanitaria a livello regionale. Per questo motivo adesso è necessario ridare più potere al Parlamento e all’esecutivo
Il fatto che ci siano più vaccini in arrivo è importante per tante ragioni. Non ultima perché ogni antidoto potrebbe essere più efficace in un certo gruppo di popolazione: anziani, bambini, immunodepressi, etc. Ma non c’è ancora la garanzia che sia distribuito a tutti
Una sanità colabrodo dopo anni di clientelismo e tagli. Fiumi di pazienti abituati a doversi curare al Nord. Una speranza di vita più bassa. E infine, mesi di ritardi e negligenze nell’attrezzarsi contro il Covid. Ecco come gli operatori sanitari e i cittadini calabresi sono costretti a fronteggiare la pandemia
Ne abbiamo sentite di tutte. E non solo da adepti della setta complottista QAnon che straparlano di dittatura sanitaria perché il Covid, a loro dire, non esiste. Non solo da esponenti della gerarchia ecclesiastica che...